MESSINA: VA IN CARCERE IL TASSISTA DELLE LUCCIOLE
Dal tassista delle lucciole a chi metteva loro a disposizione gli appartamenti per prostituirsi. potrebbe allargarsi l'inchiesta della Polizia, scattata dopo la denuncia di Gianfranco Denaro, 28 anni, sorpreso qualche settimana fa in auto con tre prostitute romene che aveva prelevato nelle loro abitazioni e stava per accompagnare sul luogo di lavoro. Il giovane è stato rinchiuso in cella, nel carcere di Gazzi, con l'accusa di sfruttamento della prostituzione. In pratica utilizzava la propria auto come servizio taxi per le prostitute. In cambio intascava piccole somme di denaro o si faceva pagare in natura. Gli investigatori sospettano però che dietro ci sia un giro più ampio di sfruttamento della prostituzione perché le giovani che Denaro scorazzava esercitavano anche presso alcune abitazioni.