MESSINA: TORNA LOMBARDO INSIEME AI RAPPRESENTANTI DELLA COMMISSIONE EUROPEA
Il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, e l’assessore alla Presidenza, Gaetano Armao, accompagneranno i dirigenti dell’Unione Europea, Raul Prado e Patrick Amblard nei luoghi della provincia di Messina colpiti dall’alluvione. La visita darà modo alla Commissione di valutare la possibilità di intervenire con il proprio fondo straordinario per finanziare la ricostruzione. Già nelle scorse settimane i dirigenti della Commissione avevano ascoltato le richieste della Regione e mostrato aperture per la possibilità di rimodulare i finanziamenti europei in favore delle zone alluvionate. I fondi in concreto utilizzabili sono quelli di agenda 2007-20013, dei quali una parte sono a rischio, per la Sicilia, che a fine di quest'anno dovrà rimandare indietro le annualità già stanziate per mancanza di progettualità. Per quel che riguarda l'assetto idrogeologico del territorio, Lombardo oggi è tornato a indicare i fondi Fas come ulteriore risorsa da utilizzare. ''Proporremo al governo nazionale la rimodulazione dei fondi Fas per fronteggiare il dissesto idrogeologico della Sicilia con un grande piano di rinaturalizzazione''. Ha detto oggi il presidente della Regione, illustrando a palazzo d'Orleans il bilancio dell'attivita' antincendi di quest'anno. ''Quando abbiamo posto l'esigenza di utilizzare una parte delle risorse Fas per la salvaguardia del territorio - ha sottolineato Lombardo - ci sono piovute addosso tante critiche. C'e' stato anche chi ha detto che vogliamo utilizzare il Fas per pagare gli stipendi agli operai forestali". "Oggi, dopo l'alluvione che ha colpito alcuni centri del Messinese, e' finalmente chiaro a tutti quanto sia importante frenare il dissesto idrogeologico. Per prevenire il rischio frane, la presenza degli alberi e' fondamentale. Da qui - ha concluso - l'esigenza di un grande piano di rinaturalizzazione dei nostri territori''.