MESSINA: ORDINANZA PROTEZIONE CIVILE, 60 MILIONI PER EMERGENZA
Una serie di interventi "indifferibili" e "urgenti", la nomina del Commissario delegato, l'individuazione delle aree colpite dalle conseguenze degli eccezionali eventi atmosferici dello scorso 1 ottobre nella provincia di Messina e la definizione degli strumenti amministrativi per la riparazione o la ricostruzione degli edifici danneggiati. Sono queste alcune delle disposizioni contenute nell'Ordinanza di protezione civile firmata dal Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Il provvedimento prevede la nomina del Presidente della Regione Siciliana a Commissario delegato per il superamento dell'emergenza nei Comuni di Itala, Scaletta Zanclea e Messina, limitatamente alle frazioni di Giampilieri, Briga, Molino, Santa Margherita Marina, Altolia e Pezzolo. Il Commissario delegato, anche avvalendosi dei sindaci, "e' autorizzato ad assegnare ai nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa sia stata distrutta o sia stata sgomberata in esecuzione di provvedimenti delle competenti autorita', un contributo per l'autonoma sistemazione fino ad un massimo di 600 euro mensili, comunque nel limite di € 100,00 per ogni componente del nucleo familiare abitualmente e stabilmente residente nell'abitazione; nel caso si tratti di un nucleo familiare composto da una sola unita', il contributo e' stabilito in 300 euro. Inoltre, il Commissario delegato e' autorizzato, laddove non sia stata possibile l'autonoma sistemazione dei nuclei familiari, a disporre per il reperimento di una sistemazione alloggiativa alternativa". Per la realizzazione dei primi interventi relativi all'attuazione dell'Ordinanza, il Commissario delegato si avvale della somma complessiva di sessanta milioni di euro cosi' composta: venti milioni di euro a carico delle risorse assegnate alla Regione Siciliana nell'ambito dei fondi FAS 2000/2006 e PAR-FAS 2007-2013, venti milioni di euro a carico del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e venti milioni di euro a carico del Fondo della protezione civile appositamente integrato dal Ministero dell'economia e delle finanze.