3 set 2009

MILAZZO: IL SINDACO DIFFIDA L’ATO A PULIRE LA CITTA’ ENTRO IL 4 SETTEMBRE

Il sindaco Lorenzo Italiano, subito dopo la riunione con i lavoratori della Gesenu ha firmato un’ordinanza, la n. 89 del 2 settembre, con la quale ordina alla società Ato e alla Gesenu “di adottare ogni e qualunque azioni di competenza, ivi compreso l’aumento della dotazione di mezzi e personale – entro le 19 di oggi – al fine di assicurare il regolare svolgimento del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani presenti su tutto il territorio comunale ed in particolare nelle zone del Capo, Addolorata, Tono, lungomare di Ponente e centro cittadino, affinché la situazione venga ricondotta alla normalità entro la mattina del 4 settembre. Tale attività dovrà essere correlata – si legge ancora nell’ordinanza – al servizio di spezzamento delle vie ed aree pubbliche e a quello di disinfettazione e sanificazione dei cassonetti e dei siti su cui gli stessi insistono e nelle aree circostanti”.Nella motivazione del provvedimento, il sindaco di Milazzo segnala la gravità della situazione igienico sanitaria e le conseguenze negative “per la salute pubblica e per l’ambiente, nonché il turbamento dell’ordine pubblico in quanto la popolazione residente ed i numerosi turisti sono costretti a convivere in uno stato di disagio estremamente pericoloso”. Evidenzia altresì che il mancato ritiro dai contenitori ubicati presso le aree pubbliche “ha prodotto corposi accumuli di rifiuti di ogni genere, che invadono i marciapiedi e persino la carreggiata stradale, nonché aree sensibili (edifici pubblici, scuole, ristoranti, alberghi, pensioni, esercizi commerciali).Italiano, richiamando le relazioni del comando di polizia municipale, fa riferimento anche ad un fax dell’Asl, proprio di oggi, che invita il sindaco ad intervenire “per eliminare le cause che hanno determinato la situazione di grave disagio igienico-sanitario in cui versa la città”.

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