29 set 2009

MESSINA: OMICIDIO CUTRUPIA, SCONTO DI PENA IN APPELLO PER DI MAIO

Sconto di pena in appello per Angelo “Roberto” Di Maio, 20 anni, di Milazzo, condannato per l’omicidio preterintenzionale di Antonino Cutrupia, 59 anni, il dirigente scolastico di Terme Vigliatore all’epoca in servizio all’istituto comprensivo di Novara di Sicilia. La Corte d’appello di Messina (presidente Mango), confermata l’accusa, ha ricalcolato la pena, stabilendola in 4 anni e 6 mesi di reclusione. Il pg Melchiorre Briguglio aveva invece chiesto la conferma della condanna di primo grado, 5 anni e 4 mesi, emessa col rito abbreviato il 18 luglio dello scorso anno. Di Maio è stato difeso dagli avvocati Giuseppe Lo Presti e Tommaso Calderone.Il dirigente scolastico è morto il 3 marzo 2007 per le gravi ferite riportate nel corso di un aggressione notturna subita in contrada Bocca di Fuoco, nei pressi della stazione marittima di Milazzo, lungo la così detta “strada degli omosessuali”. L’uomo aveva tentato un approccio sessuale col ragazzo ma qualcosa è andato storto ed il giovane ha reagito, spingendolo a terra. Le profonde ferite al cranio, malgrado un intervento chirurgico, gli sono costate la vita nel giro di pochi giorni. Il ragazzo era stato fermato poco dopo l’aggressione ed aveva confessato. Parallelamente all’inchiesta per omicidio preterintenzionale, è scattata un’indagine parallela sul ritardo nei soccorsi. Il personale del 118, infatti, ci avrebbe messo qualche minuto in più del protocollo ad arrivare sul posto, nonostante le diverse telefonate effettuate dallo stesso Di Maio che aveva chiesto l’arrivo di un’ambulanza. Gli uomini dei soccorsi avrebbero però avuto difficoltà nell’individuare il corpo riverso a terra.

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