Un ragazzo di 17 anni, studente del liceo La Farina, è stato ricoverato al Policlinico con una diagnosi di influenza A. Le sue condizioni sono buone e sembrano ulteriormente migliorare. E' ancora ricoverato nel reparto di Infettologia del nosocomio universitario ma la febbre è calata e la Tac ha escluso complicanze.E' il secondo caso di un malato ospedalizzato per l'influenza suina, dopo la morte di Giovanna Russo, ma si tratta di un episodio che almeno al momento non desta alcuna preoccupazione. Nello stesso liceo è iscritta la figlia diciassettenne di Giovanna Russo."Sono in stretto collegamento con l'unità di crisi - spiega il sindaco Giuseppe Buzzanca al telefono da Roma - stiamo monitorando il caso ma non c'è da preoccuparsi". Il risultato del tampone è positivo ma il rischio rilevato è bassissimo, quindi è stato deciso di non chiudere la scuola. Il ragazzo è stato prima visitato al Pronto soccorso, sabato scorso, poi ricoverato nel reparto di malattie infettive perchè secondo i sanitari aveva dei sintomi che possono far ipotizzare la presenza del virus influenzale. "Abbiamo subito svolto gli esami del caso - ha detto il prof. Giuseppe Sturniolo, direttore dell'unità operativa di malattie infettive - Subito è stato sottoposto ad una una tac, ai raggi al torace e abbiamo somministrato antibiotici. Poi abbiamo prelevato dei campioni con un tampone che abbiamo spedito al centro di riferimento di Palermo. Penso che in serata dovremmo avere dei risultati. Il giovane soffriva già di un'asma bronchiale". "Appena saputo dell'infezione - ha detto il preside del liceo, Pio Lo Re - abbiamo fatto disinfettare l'aula frequentata dal ragazzo. In passato abbiamo fatto delle azioni di prevenzione all'interno dell'istituto, distribuendo agli studenti la circolare del ministero, facendo tenere una lezione sul virus dal prof. Ioli e anche facendo affiggere dei cartelli con i consigli su come evitare i contagi".