24 set 2009

MESSINA: INFLUENZA A, AVVIATI I CONTROLLI SUI COMPAGNI DELLO STUDENTE DEL LA FARINA

È rimasta pressochè deserta questa mattina la 2E del liceo classico Giuseppe La Farina di Messina, la classe di Marco, 17 anni, lo studente ricoverato al Policlinico dopo aver contratto l'influenza A-H1N1. L'istituto è frequentato anche da una nipote di Giovanna Russo, la donna di 46 anni morta sabato scorso a causa del virus. Tra gli studenti c'è qualche timore. "Sono un compagno di classe di Marco, sappiamo che sta bene e siamo contenti. I miei compagni erano preoccupati e non sono venuti a scuola, io sono stato più coraggioso" dice S.B., 18 anni, l'unico alunno della 2E che oggi si è presentato in classe. "Lunedì - assicura - tutti i miei compagni saranno presenti". Di fronte al portone dell'istituto il preside, Pio Lo Re, ha dovuto faticare non poco per convincere gli alunni ad entrare a scuola. "Qualche preoccupazione c'è - ammette - però visti i dati forniti dal vice ministro Fazio dobbiamo considerare che almeno metà degli alunni si ammalerà. È una cosa del tutto normale, non dobbiamo creare allarmismi" . " Più tardi - prosegue il preside - ci sarà un controllo da parte di un dirigente dell'Asp di Messina, noi siamo convinti che non ci siano pericoli, ma se il sindaco che è la massima autorità sanitaria cittadina o l'Asp decideranno di chiudere la scuola per precauzione ci adegueremo". Sul fronte delle indagini per la morte di Giovanna Russo, invece, c'è da registrare qualche novità: gli agenti della sezione di pg della Polizia Municipale stamane sono tornati al Papardo, dove hanno acquisito ulteriore documentazione sul caso della donna. Gli agenti si sono portati via l'esito della Tac e le lastre relative ad altri esami medici.

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