29 set 2009

Caso Iginia: Il tribunale di Roma da ragione ai lavoratori

Nel 2007 le telecamere della trasmissione di Italia Uno “Le Iene” riuscirono a salire di nascosto sulla nave Iginia, mandando in onda le precarie condizioni di messa di sicurezza dei lavoratori a bordo della nave. Quel servizio costrinse Rfi ad avviare un blocco della nave al fine di avviare una serie di lavori urgenti di riparazione senza giustificare in alcun modo di fronte all'opinione pubblica il perchè un mezzo del servizio pubblico, dunque sovvenzionato dallo Stato, fosse tenuto in quelle condizioni”. Inoltre Rfi prese dei provvedimenti nei confronti dei lavoratori addetti al servizio di vigilanza, ovvero “Momentanea sospensione dal servizio e relativa trattenuta delle spettanze economiche corrispondenti”.L’OrSA passò alle vie legali, facendosi rappresentare dall’avv. Daniele D’Orazio. Tutto questo ha portato alla sentenza del Tribunale di Roma del 24 settembre 2009 che rigetta totalmente le sanzioni disciplinari proposte da RFI e condanna altresì l’azienda a risarcire i lavoratori. RFI si troverà ora obbligata ad assumere i lavoratori vincitori di causa ed a riconoscere loro, con soldi pubblici, un congruo risarcimento.

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