Bruxelles: nuovo podio per Cannio, bimbo che attraversò lo Stretto
Rosolino Cannio, il bambino siciliano di 8 anni entrato nei Guinness dei primati per aver attraversato lo Stretto di Messina, oggi ha conquistato un podio tutto particolare: quello della sala stampa della Commissione europea a Bruxelles. Capelli corti nerissimi, occhi neri vivaci e un bel sorriso, Rosolino e' stato 'testimonial' - insieme alla campionessa belga di tennis Justin Henin - della nuova campagna europea ''mangia, bevi, muoviti'' per promuovere nelle scuole uno stile di vita sano e un'alimentazione equilibrata, in modo da combattere l'obesita' nei bambini. ''Rosolino ha dimostrato che e' un vero sportivo'' ha detto la commissaria all'agricoltura Mariann Fischer Boel invitandolo sul podio'' dove il bambino e' apparso assolutamente a suo agio sotto i flash dei fotografi, mentre seduti in prima fila papa' Giuseppe, mamma Stefania e la sorellina Marta, lo guardavano ammirati. ''Ho bevuto latte prima di attraversare lo Stretto di Messina e mangio sempre verdura e frutta'' ha detto Rosolino alla commissaria che gli chiedeva come aveva potuto realizzare quella impresa dove in soli 58 minuti, e' riuscito a percorrere una distanza di 3,6 km tra le due sponde. A Fischer Boel, Rosalino ha anche confidato di essere pronto ad affrontare nuove sfide: ''L'anno prossimo - ha detto - voglio tentare la traversata - andata e ritorno - dello Stretto di Messina, e quando saro' grande attraversare lo Stretto di Gibilterra''. ''Dovete essere molto orgogliosi di lui'' ha detto con tenerezza Fischer Boel rivolgendosi ai genitori, ''estremamente felici di essere Bruxelles'' ma un po' sorpresi di tanta attenzione. Ancora sabato erano a Centuripe, in provincia di Enna, da dove sono partiti su invito della Direzione generale dell'agricoltura alla Commissione europea a cui era giunta la notizia dell'exploit di Rosalino. Quanto alla sua alimentazione la mamma conferma all'ANSA che ''Rosalino ha buon appetito e mangia tutto'' nella buona tradizione della cucina mediterranea. Il bambino poi, e' sempre in movimento: ''La televisione resta spenta perche' dopo i compiti - ''ha avuto tutti 10 a scuola'' - si allena in piscina'' ed e' diventato - spiega papa' Giuseppe - campione italiano della categoria C1 nei 25 metri dorso e campione regionale nei 50 metri dorso e stile libero. Quando i riflettori si spengono a Bruxelles, Rosalino pensa gia' al suo amico ''Salvatore Privitera, anche lui 8 anni ma e' gia' in quarta elementare'', con cui riprendera' a nuotare nella piscina in campagna che gli ha costruito papa' Giuseppe.