La vecchia stazione Fs di Milazzo, chiusa dal 1991 e successivamente acquistata dal Comune sarà ristrutturata e trasformata in sede unica degli Uffici giudiziari di Milazzo. Lo ha annunciato il sindaco Lorenzo Italiano che alla vigilia di ferragosto ha incontrato a Milazzo il ministro di Grazia e Giustizia, Angelino Alfano, il quale, diretto alle Eolie, ha trascorso la serata nella città del Capo assieme al primo cittadino, visitando alcune aree ed in particolare l’attuale sede del tribunale a villa Vaccarino e quella che l’Amministrazione vorrebbe realizzare nell’immobile sito in piazza Marconi.Il sindaco Italiano ha infatti spiegato al Ministro la necessità di assicurare all’apparato giudiziario, una sede unica e funzionale, alla luce dei problemi anche strutturali che si registrano nell’attuale sede di villa Vaccarino e in virtù del fatto che occorre accogliere le legittime istanze degli ordini professionali. Ha quindi mostrato all’esponente del governo Berlusconi la struttura che ospitava la vecchia stazione ferroviaria, in piazza Marconi, evidenziando come tale struttura rappresenti un patrimonio storico-artistico importante per la città di Milazzo, citata nei principali testi di architettura quale opere dell’arch. Richichi. Il Ministro Alfano ha ritenuto “opportuna l’iniziativa del sindaco” e si è detto pronto a supportare con un finanziamento del Ministero di Grazia e Giustizia i lavori di ristrutturazione indispensabili per il recupero del manufatto, invitando l’Amministrazione comunale a presentare il progetto esecutivo. Il finanziamento promesso dal Ministro dovrebbe aggirarsi sui tre milioni di euro. “La disponibilità del Ministro – ha detto il sindaco Italiano – è la conferma della grande attenzione del governo nazionale verso la vera progettualità, quella concreta e non parlata o fatta di annunci. Da subito ci muoveremo per definire l’iter che dovrà portare alla presentazione al Ministero del progetto esecutivo per l’istruttoria della pratica. Per tale ragione nei prossimi giorni mi incontrerò prima col presidente del Tribunale di Barcellona e quindi con i rappresentanti degli Ordini professionali (avvocati, commercialisti) per concordare il percorso da seguire”.Già nei mesi scorsi il sindaco incontrando il giudice responsabile della sezione staccata del Tribunale di Barcellona, Giuseppe Martello e ai rappresentanti degli avvocati aveva ribadito la disponibilità a mettere la struttura a disposizione del Ministero per trasferire gli attuali uffici giudiziari da villa Vaccarino a piazza Marconi. Nello stesso stabile sarà trasferito anche l'ufficio del giudice di Pace attualmente dislocato in un appartamento in locazione nella via Tremonti.