Carceri: Cgil, sindaco intervenga su situazione Gazzi
''Invitiamo il sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca affinche' intervenga per combattere il degrado edilizio e le precarie condizioni di igienie del carcere di Gazzi''. A dirlo in una nota la segretaria della Fp Cgil, di Messina, Clara Crocè: ''La restrizione della liberta' personale - prosegue Croce' - non puo' comportare la perdita del diritto alla salute. In alcuni reparti piove dentro, gli uffici del Nucleo Provinciale Traduzioni e Piantonamenti sono del tutto inadeguati. Durante il periodo estivo poi a causa dell'eccessiva temperatura diventano invivibili. Più volte inoltre il personale amministrativo ha segnalato la presenza di topi e numerose le denunce presentate agli organi competenti''. ''Al grave sovraffollamento (500 detenuti rispetto ai 270 previsti) si aggiunge la grave carenza di personale in organico - sottolineaanche Franco Spanò coordinatore prov. della F.P Cgil - per garantire i livelli minimi di sicurezza, risulta necessario l’assegnazione di altre 300 agenti di polizia penitenziaria. Mancano anche le necessarie figure professionali socio educative, assistenziali e amministrative''.