Sicilia: Migliaia di aziende rischiano la chiusura, viticoltori in agitazione
Viticoltori siciliani in agitazione alla vigilia della vendemmia. Alla pesantezza che caratterizza il comparto già da qualche anno, si aggiunge il timore di un ulteriore riduzione dei prezzi delle uve da vino che appare ingiustificata per la Cia siciliana e soprattutto inaccettabile per i viticoltori che potrebbero anche rinunciare alla vendemmia, considerato che dalla vendita del prodotto non si riuscirebbero a ricavare nemmeno i costi di raccolta. La Cia ha chiesto oggi un incontro urgente all'assessore regionale all'Agricoltura, Michele Cimino, per affrontare "la crisi del comparto e predisporre misure adeguate a fronteggiare lo stato di emergenza e a contrastare i tentativi, sempre più evidenti, di speculazioni che rischiano di determinare la chiusura di migliaia e migliaia di aziende vitivinicole dell'Isola". "La situazione è grave - dice Carmelo Gurrieri presidente regionale della Cia - e potrebbe alimentare il diffuso e generalizzato malessere tra i viticoltori che in questi anni hanno dovuto ripetutamente fare i conti con riduzioni dei prezzi dell'uva così consistenti che si è arrivati all'azzeramento del reddito aziendale".