7 lug 2009

Sciopero benzinai, in Sicilia durerà tre giorni

E' scattato a mezzanotte in Sicilia lo sciopero dei benzinai proclamato da Faib-Confesercenti, Fegica-Cisl e Figisc-Confcommercio. Rispetto al resto del paese, dove l'agitazione è in programma per mercoledì e giovedì, nell'isola la protesta durerà tre giorni, dal 7 al 9 luglio. Nella piattaforma rivendicativa, oltre ai punti comuni che riguardano l'intera categoria tra cui il rinnovo del contratto, Faib, Fegica e Figisc denunciano "la perdurante mancanza in Sicilia di una legge di riforma del settore". Sono circa 2.300 gli impianti di distribuzione nell'isola, per circa 10 mila dipendenti nelle stazioni di servizio e altri 15 mila addetti nell'indotto. Nel 2008 i consumi sono diminuiti del 3,5% rispetto all'anno precedente, per una contrazione di vendita di circa 2 milioni di litri di carburanti. "Chiediamo al governo regionale di mettere mano una volta per tutte alla riforma del settore - dice Salvo Basile della Faib - Da anni trattiamo con i vari assessori di tutto, ma poi i cambi di assessori o le crisi di governo, come avvenuto nei giorni scorsi, rimettono tutto in discussione e bisogna ricominciare daccapo". Domani nei locali della Camera di Commercio di Palermo, in via E. Amari alle 10.30, i presidenti nazionali di Faib Fegica e Figisc esporranno in conferenza stampa le motivazioni dello sciopero.

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