Messina: presentata la fase operativa per la creazione di un centro oncologico
Dopo la firma avvenuta nei giorni scorsi del contratto stipulato tra l’Università di Messina, l’istituto San Raffaele di Milano e la BNL Paribas relativo al finanziamento per la realizzazione del progetto di ricerca “Diagnostica molecolare integrata e terapia mirata nei tumori cerebrali”, oggi al Policlinico Universitario si è proceduto alla presentazione del cronoprogramma che darà il via alla fase operativa.All’incontro erano presenti il Rettore, prof. Francesco Tomasello, il dr. Gi useppe Pecoraro, Commissario straordinario dell’A.O.U. Policlinico “G. Martino”, il prof. Emanuele Scribano, Preside della Facoltà di Medicina , il prof. Giuseppe Anastasi, Coordinatore del Collegio dei Prorettori, il prof. Sergio Baldari , Direttore del reparto di Medicina Nucleare, il prof. Giuseppe Altavilla, Direttore dell’U.O.S. di Oncologia medica e Terapie innovative e il prof. Michele Limosani, coordinatore dell’Area attrazione risorse esterne.Il prof. Francesco Tomasello nell’esprimere la più ampia soddisfazione per l’avvio del progetto che è stato curato da lui in prima persona quale Direttore della Clinica Neurochirurgica, ha parlato di “una rete di operatori che coinvolge ricercatori di Neuroscienze, particolarmente neurochirurgia, neurologia e neuroncologia, Diagnostica per Immagini, specie radiologia, medicina nucleare e radioterapia, Oncologia generale e medica, Biomorfologia e Biotecnologie che sta interagendo per stabilire percorsi scientifici ed avrà anche effetti diagnostico-terapeutici ed una importante ricaduta industriale perché faranno parte del progetto nuovi ricercatori e qualificati professionisti provenienti dall’esterno in veste di consulenti”. Il dr. Pecoraro ha sottolineato “ l’importanza di questo progetto che consentirà l’interazione tra la didattica, la ricerca e la diagnostica-terapeutica così da permettere al Policlinico e alla città di Messina di divenire un polo di eccellenza, punto di riferimento per tutto il Meridione”.Il Preside Scribano ha evidenziato come “l’entità del finanziamento, di cui sono già disponibili quasi 10.000.000 di euro, ai quali presto si aggiungeranno i restanti 4.500.000, rappresenti un vero e proprio fatto storico per la Facoltà di Medicina del nostro Ateneo”.Sono state ac quisite tecnologie avanzate, quali la Tomografia ad emissione di positroni (PET), il Ciclotrone per la produzione di radioisotopi per bioimmagini, la radiofarmacia, attrezzature avanzate per completare la dotazione dei laboratori di neuroncologia e oncologia ed, infine, la Risonanza magnetica intraoperatoria per la neurochirurgia dei tumori cerebrali.Queste strumentazioni si aggiungono a quelle già esistenti, esclusive sul territorio, quali Cyberknife, gamma camera a tre teste per la medicina nucleare, laboratori di oncologia per le colture cellulari, lo studio della genomica e della proteomica. Le stesse attrezzature, inoltre, sono utilizzabili per i problemi oncologici in qualsiasi distretto corporeo.