3 lug 2009

ATO1, TERZO GIORNO DI STOP

Terzo giorno di stop per la raccolta dei rifiuti nei 33 comuni dell'Ato Me 1 (da Capo d'Orlando a Tusa, compresi i centri dei Nebrodi). Si cerca una via d'uscita alla crisi dopo la rottura del contratto tra la società d'ambito e il gestore del servizio. La vicenda dell’ATO Messina 1 si è spostata a Palermo dove è in corso una riunione tra l’ATO, l’ATI, l’ingegnere Cocina e l’assessore Armao per scongiurare l’emergenza rifiuti nei 33 comuni dell’ambito territoriale. In mattinata intanto si è svolta l’assemblea sindacale nel corso della quale si è deciso di attendere gli esiti dell’incontro palermitano per adottare eventuali iniziative di protesta in difesa dei lavoratori per i quali è sospesa – ma non ritirata- la procedura di mobilità e che attendono ancora il pagamento di due mensilità arretrate. “Comunque vadano oggi le cose a Palermo, il nostro obiettivo resta la salvaguardia dei lavoratori”, spiegano i dirigenti della Cgil presenti stamattina all’assemblea, Clara Crocè e Nino Triglia, segretaria generale e responsabile di settore per la Fp Cgil di Messina, e Orlando Latino della Camera del lavoro di S. Agata. Nel corso della mattinata è circolata infatti la notizia di una possibile permanenza del CNS alla gestione del servizio. “Restiamo in attesa dell’esito dell’incontro in corso – commentano i dirigenti della Cgil-, fermo restando che, oggi, gli obiettivi prioritari sono la garanzia dell’espletamento del servizio e del mantenimento degli attuali livelli occupazionali”. L'incontro di oggi a Palermo segue quello di ieri sera a Sant'Agata Militello tra l'Ato e il gestore del servizio, in cui era stato aperto uno spiraglio per la ripresa della raccolta.

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