Messina, Russo: "Ospedale Piemonte non chiude"
''Blitz'' dell'assessore regionale alla Sanita' Massimo Russo nella sede del Comune di Messina dove era in corso una riunione sul futuro dell'ospedale Piemonte. ''Una visita opportuna per spazzare via certe menzogne che girano da alcune settimane, che probabilmente hanno fini elettorali e che, comunque, hanno creato inutili allarmi. - ha spiegato l'assessore Russo -. Il Piemonte non chiudera', anzi potenzieremo l'area di soccorso e l'unita' operativa di ostetricia e ginecologia, supportandola con altri servizi e rispettando, quindi, anche la tradizionale vocazione del Piemonte, che ha praticamente visto nascere tutti i messinesi''. Russo, nell'intervento dai banchi del consiglio comunale, ha fatto il punto della situazione. ''Esistono due situazioni che sono ben distinte tra loro, anche se si sono verificate quasi in contemporanea. La legge di riforma approvata dall'Ars il 25 marzo scorso ha previsto che il Piemonte e il Papardo dal primo settembre diventino un'unica azienda e, pertanto, saranno previsti accorpamenti che eviteranno inutili duplicazioni e sprechi e che anzi permetteranno un miglioramento dell'offerta assistenziale nel pieno interesse dei cittadini. Poi c'e' la questione che attiene alla sicurezza strutturale del Piemonte. Ho ricevuto una dettagliata lettera del commissario dell'azienda Piemonte che allegava una relazione della Protezione Civile secondo cui molti padiglioni non presentano i piu' elementari requisiti di sicurezza. Che avrei dovuto fare? Infischiarmene della relazione e mettere a repentaglio la vita di malati e operatori sanitari? Io sono abituato ad affrontare i problemi nel pieno rispetto delle regole e delle istituzioni. Va benissimo un supplemento d'indagine sulle strutture, ma se sara' necessario dovremo intervenire con la necessaria tempestivita'. Valuteremo in modo scientifico se sara' opportuno chiudere i padiglioni o provvedere alla loro messa in sicurezza con specifici fondi. Di sicuro garantiremo ai messinesi una corretta ed efficiente offerta sanitaria''.