Messina, domani convegno dal tema "Essere costruttori di pace"
Lunedì 20 aprile, alle ore 9, nel Salone delle Bandiere del Comune di Messina, si svolgerà un incontro delle scuole, aperto anche alla cittadinanza, con don Albino Bizzotto, fondatore dei “Beati Costruttori di Pace”, sul tema “Essere costruttori di Pace”. Il tutto a conclusione della III edizione della Tenda della Pace, promossa dal Cesv – Centro Servizi per il Volontariato di Messina e dall’associazione “Nuovi Orizzonti”, nell’ambito del Progetto “Cooperazione pedagogica: Percorsi di educazione alla pace”, finanziato con il Bando relativo al Concorso di idee dal titolo "Sostegno alla costruzione di patti delle organizzazioni di volontariato nella comunità". Figura di spicco del movimento per la pace in Italia, don Bizzotto ha guidato iniziative nonviolente sia in Paesi in guerra che in Italia, soprattutto nel contrasto alla proliferazione nucleare, tema che sta oggi tornando di grande attualità. Ha organizzato, insieme con il vescovo di Molfetta don Tonino Bello, quella che è stata definita la “marcia dei 500” a Sarajevo durante i bombardamenti, perché, come spiega, “essere fratelli vuol dire esseri vicini nella sofferenza”. E’ attivo in tutte le iniziative che ancora oggi vedono le popolazioni, i cittadini e la gente comune impegnata nella costruzione di una società fondata sulla pace e a solidarietà. Ha fondato e anima una radio, che fa controinformazione nel nord est dell’Italia, ed oggi porta avanti anche iniziative nel vasto mondo che tenta di promuovere una cultura di responsabilità sociale dell’Occidente rispetto ai consumi, nella misura in cui questi rischiano di risultare intolleranti per il pianeta nel suo complesso, ma a partire delle componenti più vulnerabili della popolazione mondiale. Potrà dunque raccontare molto della sua esperienza e svolgere in maniera stimolante il tema che gli è stato proposto: “Essere costruttori di pace”. L’iniziativa vuole essere un’occasione importante di allargamento dell’orizzonte di immaginazione ed esperienza sulla possibilità di costruire, anche attraverso le azioni quotidiane, un mondo di pace.