Il presidente dell’Anas, Pietro Ciucci ha espresso la volontà di non rinnovare la concessione della gestione delle autostrade Messina-Catania, Messina-Palermo e Siracusa-Gela al Cas, Consorzio Autostrade Siciliane. Alla base della decisione ci sarebbero presunte e gravi inadempienze da parte dell'Ente.La presa di posizione di Ciucci è già stata commentata dal presidente del Consorzio, Patrizia Valenti, che ha replicato: “Non capisco questa accelerazione improvvisa dell’Anas. Stiamo lavorando per colmare le mancanze. Ma a questo punto la questione diventa politica”. Alla base della decisione ci sarebbe il mancato utilizzo di finanziamenti nei tempi dovuti. Intanto, slitta la firma degli schemi di convenzione unica con 10 societa' concessionarie autostradali che sono interessate all'aggiornamento del piano economico e finanziario. Undici concessionarie hanno gia' firmato ma per le altre 10, per le quale la scedenza era fissata per la fine di dicembre 2008, i tempi ''potrebbero richiedere qualche ulteriore settimana'' per tenere conto delle novita' in materia di pedaggi introdotte con il decreto anticrisi.
Lo ha spiegato proprio Ciucci, nel corso di una audizione alla Camera. L'iter approvativo dei testi delle convezioni non dipende solo dall'Anas ma e' ''soggetto ad una disciplina articolata a complessa''. Per questo ''non e' prevedibile che le nuove convenzioni uniche diventino efficaci prima della meta' del prossimo anno''. Ciucci ha aggiunto che, considerando le norme del decreto anticrisi ''sarebbe auspicabile che, in sede di conversione, venga prevista una procedura di approvazione dei testi convenzionali piu' rapida, almeno per qualli gia' approvati dalla legge lo scorso giugno e da aggiornare per effetto delle modifiche del decreto''. Sarebbe anche ''auspicabile'' un ''aggiornamento della delibera Cipe con l'obiettivo di definire un sistema unico di adeguamento tariffario per tutto il settore delle concessionarie autostradali''