Sindoni (Orlandina) insiste «Il Rieti non era in regola»
Affollatissima la sua conferenza stampa. «La Fip ha mantenuto un atteggiamento scorretto nei nostri confronti - ha fatto sapere il numero uno dell'Orlandina attraverso il sito www.orlandinabasket.it - fino ad arrivare a quanto è successo con la procura federale che ha atteso la nostra revoca dell'affiliazione (datata 21 ottobre) per comunicare il giorno successivo il deferimento per un procedimento avviato un mese prima. L'ennesimo veleno sull'Orlandina». A proposito del consiglio Federale che ha ratificato l' esclusione il 20 settembre, inoltre, Sindoni ha sollevato una serie di dubbi sul quorum. «È ormai noto - ha aggiunto - che quella decisione non avvenne all'unanimità in quanto Marco Cannella aveva annunciato la sua astensione». Ce n'è pure per le altre formazioni ammesse. «Stando a quanto riportato dalla stampa e trapelato almeno altre cinque squadre i requisiti non li avevano alla data del 31 marzo. Leggendo la rassegna stampa di quel periodo Avellino, Milano, Teramo, Rieti e Fortitudo non rispettavano i parametri. Comunque, visto che non possiamo basarci solo sugli articoli di stampa abbiamo chiesto alla Fip di ottenere gli atti su tutte le squadre ammesse al campionato. Intanto andremo avanti con azioni civili e penali perché sia fatta chiarezza su tutto». Insomma, ancora code di veleno e strascichi su una vicenda che certo non ha fatto bene al basket, con l'amarezza di Sindoni che resta comprensibile soprattutto per il ritardo con cui certi provvedimenti sono stati messi in atto, ovvero dopo che Capo d'Orlando e Napoli avevano allestito le squadre, contrattualizzato gli americano e firmato i coach (Sacchetti, uno dei reduci da Capo d'Orlando ha trovato proprio in questi giorni squadra ad Udine, che ha esonerato Caja). Desta interesse, ai fini della causa Solsonica, il fatto che Sindoni richiami, fra le formazioni "vox populi" non in regola, anche Rieti. Rieti che dopo essere stata fermata dalla Comtec aveva comunque mostrato la regolarità dei propri conti. La squadra, intanto, come detto, continua la preparazione, rinfrancata dal successo interno con Biella che ha lanciato in orbita, oltre alla squadra, due individualità su tutte: Mario Gigena e Pervis Pasco, che hanno preso per mano il resto della ciurma per tutto l'arco della gara e per tutto il periodo in cui sono stati in campo. La riprova che da gregari si può diventare leader è servita.