Proseguono le trattative del Gruppo Unicredit
Continuano le trattative presso la direzione generale del gruppo Unicredit a Milano e a Roma per la cessione degli sportelli del gruppo (Banco di Sicilia, Unicredit Banca di Roma, Bipop Carire e Unicredit Banca) a seguito del provvedimento del Garante della concorrenza e del mercato che ha subordinato il perfezionamento della fusione tra Unicredit e Capitalia alla cessione di 184 sportelli su tutto il territorio nazionale. Dopo la cessione di 40 sportelli alla Banca Carige, 7 alle Bcc siciliane, 10 alla Banca Agricola Popolare di Ragusa e 3 alla Banca Popolare Sant'Angelo, sono stati perfezionati gli accordi per la cessione di 36 sportelli con 179 dipendenti alla gruppo Bper (Banca Popolare Emilia Romagna) e altri 39 sportelli con 243 dipendenti alla BPM (Banca Popolare di Milano). Di questi 18 sono dipendenze del Banco di Sicilia che però da questo mese assorbirà tutte le agenzie della Banca di Roma e di Unicredit in Sicilia che opereranno con il marchio del Banco. "Abbiamo ottenuto il massimo in termini di garanzie contrattuali e di trattamenti economici - affermano Gabriele Urzì e Camillo Bongiovì della Fiba Cisl - al fine di tutelare le posizioni professionali di tutti i lavoratori. Restano ora da perfezionare gli accordi con il Credem (ulteriori 34 sportelli ceduti) e con la Popolare dell'Etruria e del Lazio (14 agenzie) che si perfezioneranno nei prossimi giorni"."L'accordo di perfezionamento dei 39 sportelli ceduti dal gruppo Unicredit alla Banca Popolare di Milano - ha dichiarato Filippo Virzì - Dirigente Nazionale dell'Ugl Credito - porterà i 243 dipendenti in transito, ad integrarsi in una realtà aziendale, dove la partecipazione dei lavoratori alla vita dell'aziendale, rappresenta un modello di democrazia economica da seguire per le aziende del credito e quindi un valore aggiunto per i lavoratori, che contribuisce costantemente allo sviluppo più equilibrato dell'azienda stessa".