Patti: il giudice fa riassumere i netturbini
L’esito è di quelli clamorosi, il giudice del lavoro ha ordinato al Comune licenziatario di riassumere gli operatori ecologici trasferiti all’Ato2 nel 2006, con tutto ciò che ne consegue in ordine allo stato giuridico ed economico dei lavoratori. Il Giudice del Lavoro del Tribunale di Patti, dott. Mauro Mirenna, su ricorso congiunto di un gruppo di netturbini pattesi ha condannato il Comune di Patti a riassumerli e a regolarizzare la loro posizione giuridica ed amministrativa, dando loro modo di riprendere il loro posto ovvero esercitare la possibilità del rientro alle proprie attribuzioni di categoria. Il gruppo degli operatori ecologici, difeso dall’avv. Mariella Sciammetta, per conto dell'Associazione Consumatori Siciliani, è composto da Leone Ballato, Antonino Chiofalo, Giacomo Bertino, Michele Bonen, Angelo Conduci, Tindaro Gullo,Giuseppe Merlo, Tindaro Maiorca, , Carmelo Natoli, Carmelo Scaffidi. I lavoratori in questione erano stati distaccati e quindi trasferiti all'ATO ME2 dal comune di Patti, nella cui pianta organica i posti rientravano. La sentenza costituisce un precedente di rilievo in quanto analoga situazione si riscontra in altri paesi viciniori e in Sicilia. Tra i Comuni interessati alla questione ci sono quelli che, appartenendo all’Ato2, avevano assegnato all’Azienda le unità di operatori ecologici, distraendoli dalle funzioni e dalla sede di appartenenza. Nel 2006, infatti, e nel 2007 alcuni lavoratori erano stati trasferiti all’Ato2, una volta subentrata nella gestione della raccolta dei rifiuti solidi urbana.