Laccoto: chiuso con l'Ato, ora servono certezze
L’Agenzia regionale per i rifiuti e le acque è soppressa e si trasforma in Dipartimento delle acque e dei rifiuti presso il nuovo assessorato dell’energia. Questa trasformazione avverrà dal 1° gennaio 2010 e l’emendamento soppressivo della stessa Agenzia è stato presentato dall’On. Giuseppe Laccoto il quale ritiene l’attuale Agenzia responsabile della maggior parte dei guasti avvenuti sino ad oggi nel settore riguardante gli Ato Rifiuti e Idrico. "Nel momento in cui regna la confusione più totale - commenta l’on. Laccoto - con sentenze che annullano cartelle illegittime, sentenze di tribunali che annullano il passaggio di dipendenti comunali agli Ato, l’assoluta mancanza di controllo sugli atti emanati dai medesimi, i dipendenti in sciopero perché non percepiscono gli stipendi, senza un piano di raccolta differenziata, senza impianti di compostaggio, senza discariche nei territori, sarebbe paradossale far rimanere ancora in vita un’Agenzia che aveva emanato gli statuti tipo e imposto l’improvviso passaggio dei servizi agli Ato". Ritiene ancora l’on. Laccoto che oggi un passo avanti sia stato fatto con l’abolizione dell’Agenzia dal 2010, ma è convinto che occorre anticipare i tempi per consentire a questo nuovo dipartimento di mettere ordine e certezze in questo importante settore che investe la totalità dei cittadini. Il citato accoglimento della proposta a firma dell’On. Laccoto non lascia soddisfatto lo stesso che già preannuncia la ripresentazione di un altro emendamento al fine di anticipare ulteriormente la trasformazione dell’agenzia in dipartimento.