Torna in provincia di Messina la famosa bandiera nera di Legambiente. A fregiarsene, come nel 2001, il Comune di Piraino, reo, secondo l'associazione verde italiana, di aver danneggiato un bellissimo tratto di mare e di coste con la lottizzazione della zona Torre delle Ciavole.Legambiente ha anche stilato la "top five degli ecomostri: i primi che per età, per storia e per impatto ambientale devono scomparire dalle nostre coste".Oltre al "leader" hotel di Alimuri, rientrano nella poco lusinghiera classifica le palazzine di Lido Rossello a Realmonte (Ag), Palafitta e Trenino a Falerna (Cz), il villaggio abusivo di Torre Mileto (Fg) e lo scheletrone di Palmaria a Porto Venere (Sp).