13 giu 2008

Operazione "RINASCITA"

Diciannove esponenti del clan dei Bontempo Scavo di Tortorici sono stati arrestati dagli agenti del Commissariato di Capo d'Orlando nell'ambito di una inchiesta coordinata dalla Dda della città dello Stretto.Duecento gli agenti impegnati nella notifica delle ordinanze di custodia cautelare, che hanno raggiunto anche indagati della provincia di Siracusa e Catania.Secondo gli inquirenti il clan, rinato dopo i colpi inferti da precedenti operazioni alle cosche dei Nebrodi, agiva in piena simbiosi con la famiglia palermitana degli Aglieri-Rinella e con i catanesi dei Santapaola.L'attività di indagine, protrattasi per oltre un anno con l'ausilio di intercettazioni ambientali, ha permesso di portare alla luce decine di casi di estorsione e danneggiamento ai danni di imprenditori della provincia di Messina.Le richieste estorsive si aggiravano sul 2% dell'intero importo dei lavori aggiudicati alle imprese taglieggiate. I soldi venivano poi ripartiti tra i capi storici della cosca, tra cui anche quelli attualmente al regime di carcere duro.
Questi i nomi degli arrestati: Cesare, Vincenzo, Sebastiano, Rosario e Carmelo Bontempo Scavo di Tortorici; Alfio Cammareri di FrazzanòE ancora Pietro Condipodero Marchetta, di Brolo; Antonino Foraci, di Tortorici; Salvatore Giglia, di Sinagra, Roberto Marino Gambazza e Calogero Marino Granfazza, di Tortorici; Francesco Aliano, di Lentini; Roberto Mazzara, di Siracusa, Ernesto Pindo, di Buscemi; Massimo e Calogero Rocchetta, di Tortorici; Giuseppe Sinagra, di Sinagra; Michele e Tindaro Siragusano, di Sant'Angelo di Brolo.

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